Perché una S.p.A. italiana opera con il livello più alto di trasparenza e controllo previsti dall’ordinamento.
Questo comporta:
È una scelta di solidità: un modello che non tutte le realtà del settore adottano.
Per massimizzare la trasparenza.
Il mining non richiede iscrizione all’OAM, ma DBM ha scelto di:
È un modo chiaro per dire: preferiamo essere dentro ai registri pubblici, non ai margini.
Perché il nostro servizio è tecnico, non finanziario.
Le nostre attività riguardano:
Non facciamo:
❌ gestione patrimoniale
❌ attività riservate bancarie
❌ intermediazione finanziaria
❌ raccolta del risparmio
❌ consulenza o prodotti di investimento
Essere chiari evita fraintendimenti e tutela i clienti.
Con un modello strutturato basato su:
La rete commerciale deve rispettare gli standard DBM, non il contrario.
In DBM:
Niente è “virtuale”: tutto è fisico, contabilizzato e verificabile.
Per motivi tecnici di efficienza, sicurezza e stabilità operativa:
È un modello comune tra operatori industriali seri nel settore del mining.
Perché è tecnologia industriale.
Il mining è:
Non è trading, non è “gioco”, non è speculazione.
Contribuisce all’integrità dei protocolli decentralizzati.
DBM opera con un modello di governance evoluto:
Questa struttura è tipica delle aziende strutturate, non delle iniziative occasionali.
Perché conoscere significa proteggersi.
La formazione DBM serve a:
Una rete formata è una rete affidabile.
Perché crediamo che in questo settore conti più ciò che dimostri, che ciò che dici.
E noi dimostriamo:
In un settore giovane, preferiamo avere standard da azienda adulta.
Il settore del network marketing è giovane e in continua evoluzione.
È normale che alcune figure professionali abbiano avuto esperienze pregresse in altri progetti, anche complessi o molto esposti mediaticamente.
Per DBM Italia S.p.A. questo comporta due cose:
Noi non giudichiamo le persone per dove sono state, ma per come lavorano oggi, all’interno di regole aziendali scritte, verificabili e non negoziabili.
Il cuore del nostro modello è il servizio tecnico:
L’attività di segnalazione e costruzione di rete commerciale esiste, ma è accessoria al servizio principale e deve rispettare criteri molto chiari:
Se qualcuno presenta il modello come “si guadagna solo portando altra gente”, sta tradendo la nostra filosofia e violando le nostre linee guida interne.
L’utilizzo di un codice o link di referral non è di per sé un segno di opacità, ma una scelta organizzativa tipica di:
Per noi il referral serve a:
Questo non deve trasformarsi in un vincolo o in un filtro opaco:
Questa frase è tipica dei modelli in cui:
Noi abbiamo costruito il modello DBM con alcuni paletti precisi:
Se la percezione esterna è che “il valore è solo nel reclutamento”, significa che dobbiamo continuare a lavorare sulla chiarezza del messaggio e sulle regole commerciali.
No. Questa è una percezione distorta che non corrisponde alla realtà dei numeri interni.
Nel nostro modello distinguiamo chiaramente tra:
Ad oggi, i dati interni mostrano che:
Questo è coerente con la nostra visione:
il servizio di mining e noleggio di potenza di calcolo è il centro del modello;
l’attività di incaricato è una facoltà, non un obbligo, e riguarda solo una parte minoritaria della base clienti.
Qui non ci sono sfumature:
se un incaricato dichiara, per esempio, che:
sta dicendo cose non vere e contrarie alle nostre policy.
La nostra linea su questi casi è:
Non possiamo controllare ogni parola detta da ogni singola persona, ma possiamo:
Perché il nostro modello è tech + people.
La parte tech:
La parte people:
Gli eventi servono a:
La differenza la fa ciò che si comunica:
L’utilizzo di exchange centralizzati come Binance risponde a precise esigenze di liquidità e centralizzazione dei fondi.
Questi exchange fungono da “nodi di tesoreria”, una pratica diffusa che non implica di per sé alcuna opacità operativa.
DBM opera esclusivamente dai conti operativi verso wallet in custodia autonoma, garantendo trasparenza nei passaggi tecnici.
La contabilità di un exchange avviene a livello centralizzato su un database interno, non direttamente sulla blockchain.
I fondi degli utenti non sono mai segregati a livello di blockchain ma raggruppati in cosiddetti “wallet omnibus” (dal latino “per tutti”).
Quando un utente effettua un deposito, un osservatore esterno perde qualsiasi traccia diretta poiché i fondi rimangono fermi sull’indirizzo di deposito fino al “consolidamento” da parte dell’exchange.
Di conseguenza, quando l’exchange preleva i fondi dai propri wallet per inviarli all’utente, l’osservatore esterno non ha modo di risalire alle attività blockchain precedenti, come il versamento originale della pool di mining.
Al 2026, l’utilizzo di Revolut Business per l’invio massivo di Satoshi a terzi non è consentito dalle policy della piattaforma, rendendo l’ipotesi tecnicamente impossibile oltre che infondata.
L’operatività di DBM segue un percorso lineare che muove esclusivamente dai conti operativi verso wallet in custodia autonoma.
Parte dei criptoasset viene spostata su “cold wallet”, ovvero portafogli disconnessi da Internet, questi wallet sono protetti da firme multiple (multi-sig) assegnate a diverse persone dell’organizzazione.
DBM Italia S.p.A. non offre servizi finanziari o di investimento. Forniamo esclusivamente noleggio e gestione di potenza di calcolo per attività di mining. Clicca qui per il testo completo